Come si interviene su facciate o termo cappotti esterni da ristrutturare?

Il rifacimento della facciata è un intervento che ti permette di avere una casa in perfetto stato. Quest’area, infatti, è soggetta ai danni delle intemperie e se trascurata porta a problemi gravi che influenzano la sicurezza dell’intero edificio.

Quando procedere alla ristrutturazione esterna?

Ripristinare una facciata è un intervento molto importante che andrebbe effettuato ogni 10 – 15 anni. In questo modo, non solo ti prenderai cura dell’estetica della tua abitazione ma la proteggerai dalle intemperie. Prima di realizzare questo intervento, valuta lo stato e la storia dell’edificio, in modo tale da effettuare tutti gli interventi adatti. Il lavoro sbagliato, infatti, potrebbe compromettere la facciata e quindi peggiorare la situazione. I principali motivi per cui si realizza una ristrutturazione esterna sono:

  • il cambio intonaco;
  • la messa in sicurezza dell’edificio;
  • la riparazione di danni;
  • l’installazione dell’isolamento termico.

I danni della facciata: quali sono?

La motivazione principale per cui si realizza una ristrutturazione esterna è quella di riparare i danni che subisce la facciata, che possono essere più o meno gravi. Spesso si procede ad una semplice tinteggiatura per nascondere le crepe, ma non bisogna dimenticare che queste, se non sistemati, possono portare a conseguenze gravi per l’intera struttura.
I danni più frequenti sono:

  • muffa;
  • crepe estese;
  • fessure superficiali.

Ognuno di questi può creare dei problemi all’intero edificio. La muffa, dovuta ad intemperie o piogge che creano infiltrazioni d’acqua nelle pareti, può facilmente penetrare nella muratura e, a lungo andare, creare problemi di tipo strutturale. Le crepe, allo stesso modo, possono essere causate da intemperie o da cedimenti strutturali dei muri interni o del terreno. Le fessure, infine, si creano col tempo e non interessano la parte strutturale della casa ma vanno sempre tenute sotto controllo per evitare ulteriori problemi.

Agevolazioni fiscali

Per affrontare serenamente la spesa necessaria per il rifacimento della facciata è possibile usufruire degli incentivi fiscali dedicati a interventi di ristrutturazione, risanamento e restauro conservativo che ammontano al 50% della spesa sostenuta. Se si introducono miglioramenti riguardanti l’efficienza energetica, come l’installazione di pannelli isolanti esterni, si può ottenere un rimborso maggiore, che arriva fino al 65%. Queste agevolazioni cambiano di anno in anno: tieniti aggiornato per conoscere la percentuale esatta detraibile dall’Irpef per i lavori necessari per la tua casa.

Interventi comuni per riparare i danni

Non sottovalutare i danni presenti sulla facciata procedendo semplicemente alla tinteggiatura della parete. Per ogni problema esiste, infatti, una riparazione su misura che ti permette di avere risultati ottimali.
Ad esempio, quando si presentano macchie d’umidità è bene procedere eliminando i rigonfiamenti che si creano sull’intonaco per poter asciugare la parete e applicare i prodotti riparanti, che lasciano respirare la superficie.
Per crepe importanti ed estese, invece, si inizia rimuovendo le parti di intonaco danneggiate per poi applicare un intonaco di riempimento. In questo modo, si rende tutto liscio ed uniforme per tinteggiare la parete. In caso di crepe più profonde, che possono avere ripercussioni sulla struttura, bisogna realizzare degli elementi verticali in acciaio, che vanno inseriti all’interno della parete dalle fondamenta al tetto, per poi procedere all’applicazione di una resina che unirà le parti danneggiate.
Infine, in caso di fessure di piccole dimensioni o superficiali, l’intervento è molto veloce: consiste nel rinforzare l’area con un sigillante che renderà la superficie liscia per poi procedere alla tinteggiatura.
Ovviamente, ogni caso ha specifiche e necessità diverse e, per questo motivo, bisogna evitare il fai-da-te e affidarsi sempre ad un esperto.

Metodologie d'intervento:

1 - Ristrutturazione edilizia su facciata esterna

Semplice tinteggiatura: E’ un intervento superficiale volto a rinvigorire o a cambiare il colore dello stabile. Se di piccola entità può non richiedere l’utilizzo del ponteggio e viene eseguito generalmente da aziende di tinteggiatura (imbianchini). Non prevede interventi strutturali ma il semplice lavaggio, l’applicazione di un primer consolidante e l’esecuzione di un nuovo ciclo di tinteggiatura di solito con pitture al quarzo o ai silossani.

N.B. Nel caso in cui la facciata esterna presentasse delle rotture, delle muffe e crepe estese, prima della finitura si dovrà effettuare una rasatura armata.

2 - Ristrutturazione edilizia su termo-cappotto esterno

Rasatura armata: E’ un intervento che interessa oltre alla finitura anche lo strato di intonaco delle facciate (con o senza termo-cappotto esterno) al fine di consolidarlo e risanarlo. L’elemento saliente delle rasature armate è l’interposizione di una rete in fibra di vetro fra due strati di rasante (generalmente cementizio) e l’esecuzione di un nuovo ciclo di finitura a spessore acrilica o acrilsilossanica (intonachino). L’utilizzo della rete di armatura consente di ridurre fortemente i rischi di fessurazione degli intonaci (precedentemente ripristinati con apposite malte) in quanto permette alla rasatura di assecondare più efficacemente i movimenti dell’edificio e compensare gli shock termici di quanto farebbe il solo intonaco; inoltre le finiture a spessore per loro stessa natura sono molto più resistenti e durevoli delle normali pitture da esterno applicate a rullo/pennello. Le rasature armate si applicano su facciate ormai vetuste, che presentano irrimediabilmente i segni del tempo e consentono di ridare stabilità e bellezza ai prospetti per numerosi anni.

Ecco i migliori prodotti di finitura per esterni scelti da Geo Colors per un corretto intervento di ristrutturazione edilizia

Caratteristiche dei prodotti:

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Pittura per facciate a base di resina siliconica altamente diffusiva ed idrorepellente, con struttura reticolare integrata a particelle di nanoquarzo.

ThermoSan NQG

Pittura metilsiliconica ad effetto minerale per manutenzione cappotti. Con struttura reticolare integrata a particelle di nanoquarzo e con protezione del film contro infestazioni di alghe e funghi.

Baumit NanoporColor

Pittura pronta all’uso per interno ed esterno a base di silicati di potassio in nanotecnologia. Altamente traspirante e con scarsa tendenza a sporcarsi.

  • Effetto autopulente grazie al fotocatalizzatore

  • Minerale e traspirante

  • Fortemente protettivo dallo sporco

EinzA Siloxan Fassadenfarbe

Pittura per facciate, rinforzata con resina siliconica per una
buona protezione contro la pioggia, permeabile al vapore acqueo e di aspetto minerale opaco. 

EinzA Garant

Pittura elastomerica per facciate, a base di resina silossanica
in combinazione, per verniciature impermeabili alla pioggia
battente su supporti minerali nuovi.