RISTRUTTURARE CASA CON POCHE SEMPLICI MOSSE

Il cartongesso è sempre più usato per la sua versatilità, caratteristica che difficilmente offre la parete in muratura: puoi ristrutturare casa in maniera facile, fantasiosa, risparmiando anche in termini di costo!

1. Scelta del cartongesso più adatto

In commercio si possono trovare vari tipi di lastre di cartongesso rispondenti alle più svariate esigenze di utilizzo:

  • isolanti termiche e acustiche, permettono di isolare pareti o soffitti grazie allo strato accoppiato alla lastra che può essere in eps, xps, gomma piombo, lana, ecc.
  • ad alta resistenza meccanica, prodotte con un impasto fibrato, molto più resistente delle lastre standard, con maggior portata di peso per metro quadro ed elevata resistenza agli urti
  • contro l’umidità, tipicamente rivestite da strato verde comunemente impiegate per luoghi umidi o a contatto con vapore acqueo quali bagni o cucine
  • ignifughe, obbligatorie in alcuni ambienti per la loro caratteristica resistenza al fuoco, caratterizzate dal rivestimento della lastra di colore rosso

Una cosa importante da sapere è che la normativa di riferimento per la lavorazione del cartongesso è la UNI11424 che individua quattro livelli di qualità dei supporti, dal più basso al più alto, e i requisiti correlati a ciascuna posa in opera (vedi le 4 Q nella Guida professionale gratuita).

2. Installazione e operazioni di posa

Il cartongesso è un prodotto maneggevole, di facile installazione ed economico.

Grazie a queste caratteristiche si sta diffondendo come tecnica di costruzione tra progettisti, artigiani decoratori e imprese di edili costruzione.

Una volta posato necessita di un’accurata stuccattura dei giunti fra le lastre, a cui viene aggiunto il nastro specifico per le dilatazioni dei giunti, che evita le crepe.

Successivamente si applica una rasatura, comunemente in sacco in polvere; quindi una volta essicata si procede alla carteggiatura per lisciare le superfici e non avere problemi nelle fasi di finitura (fondo e pittura). 

Questa è la fase più importante perchè permette di ottenere un muro perfettamente piano e liscio se lavorato correttamente (approfondisci queste fasi nella Guida professionale gratuita).

3. Fasi di finitura

L’unica criticità del cartongesso sta nell’ottenere la massima omogeneità della superficie, per non avere problemi di assorbimento del prodotto applicato; esso infatti può portare variazioni di colore e riflesso della luce radente, in modo non uniforme.

Si impone quindi una scelta accurata dei prodotti da applicare, optando per l’uso di fondi uniformanti, con successive finiture.

In commercio è presente una vasta gamma di pitture adatte all’applicazione su cartongesso: traspiranti, lavabili o con resine silossanicche. Esistono anche dei prodotti di nuova generazione due in uno, che fungono da fondo uniformante e consolidante e in seconda finitura.

Quindi i VANTAGGI del cartongesso sono:

  1. isolamento acustico e termico, quando abbinato a materiali isolanti,
  2. regolazione dell’umidità interna grazie alle qualità igrometriche,
  1. salubrità dell’ambiente perché non rilascia sostanze nocive,
  1. resistenza al fuoco,
  1. sicurezza in caso di eventi sismici.  

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