Quando si lavora in cantiere è indispensabile avere il prodotto giusto.

La prima fase è quella di saper riconoscere le caratteristiche del supporto, capire quali sono le problematiche e affermare quale “terapia” o “cura” applicare; o meglio quale ciclo di risoluzione applicare tenendo conto che ogni prodotto ha caratteristiche diverse e non esiste un prodotto che vada bene sempre per tutti i tipi di supporto!

Facciamo un esempio: una muratura costituita, nel suo strato più interno, in mattoni, rivestita superficialmente da malta intonaco, che presenta danneggiamento superficiale della finitura, magari anche da cavillature o micro-crepe in alcuni punti, dovuto al tempo, sulla quale è presente ancora un certo strato di pittura però logorata e sfarinante, merita sicuramente un primo trattamento di stuccatura (stucco per muratura da interni) e consolidamento (fondo consolidante), quindi un prodotto di finitura a seconda del risultato che vogliamo ottenere:

  • Vogliamo economizzare? Offriremo una finitura traspirante acrilica. Non inganni il nome traspirante: infatti il nome “traspirante” non significa che lascia traspirare la superficie. Infatti “traspirante” e “lavabile” sono due “etichette” inventate dal marketing delle aziende che producono vernici e pitture qualche decennio fa, per promuovere i loro prodotti giustificando il prezzo diverso, contenente più o meno resine rispetto alla componente materica e acrilica.
  • Vogliamo offrire le migliori performance? Chiariamo anche qui il concetto di traspirabilità (come si dice in gergo): se intendiamo la capacità della muratura (come nel nostro caso), di essere permeabile al vapore, quindi lasciarsi attraversare dall’aria e calda o fredda – interna ed esterna, che si misura solitamente con un valore chiamato SD. Torniamo a noi: in questo caso dovremo orientarci verso un prodotto a base calce se vogliamo un ciclo naturale. Per ciclo intendiamo la combinazione di prodotti propedeutici, per esempio fondo e finitura, che offrano le stesse caratteristiche tecniche. Nel caso della scelta della calce, si avrebbe un effetto completamente traspirante ed antimuffa naturale, ma si rinuncerebbe alla c.d. lavabilità, ossia alla resistenza allo sfregamento, tollerando quindi la possibilità che il muro di macchi; questo tipo di scelta per esempio non è indicato a stanze soggette a produrre macchie di qualsiasi genere, come cucine o bagni. Oppure una soluzione alternativa è quella di scegliere un ciclo silossanico se vogliamo garantire lavabilità (resistenza allo sfregamento), traspirabilità (SD) e pure resistenza all’aggressione delle muffe (antimuffa). Le pitture silossaniche infatti sono un’invenzione recente: sono state create chimicamente sulla base di resine siliconiche per ottenere una pittura ibrida con le caratteristiche tipiche della calce per traspirabilità, antimuffa e le pitture acriliche che offrono un certo livello di resistenza allo sfregamento (lavabilità).

Risparmio o performance? Guida alla scelta

Molto spesso, l’ampia offerta di prodotti presente sul mercato, che le diverse marche propone, può creare confusione soprattutto per i nomi che vengono messi sui bidoni o sui vasi di pittura.

Solo leggendo attentamente le caratteristiche tecniche, o meglio le schede tecniche di ciascun prodotto, si può capire veramente quali prodotti sono “coerenti con le promesse fatte” dalla pubblicità o dal venditore.

Questa confusione, soprattutto se abbinata ai prezzi, rende difficile la vita dei consumatori anche professionisti.

A tal proposito sono state inventate delle classi, poi normate a livello internazionale dalla DIN EN, per creare uno strandard comune, per meglio identificare l’appartenenza di un prodotto a una o all’altra tipologia di prestazioni:

  • Classe di copertura: determina quanto coprente sia il prodotto. Più si avvicina a 1 migliore è la sua capacità di coprire. Per logica più è lontana da 1 peggiore sarà la qualità del prodotto.
  • Classe di lavabilità: definita anche come resistenza allo sfregamento si misura anche in questo caso con 1 come massima capacità, mentre più si allontana da 1 minore sarà la sua resistenza allo sfregamento e all’abrasione.
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Tinteggiatura
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Vogliamo quindi aiutare con questo articolo a riconoscere davvero quali siano gli strumenti essenziali per un professionista imbianchino decoratore che gli semplifichino la vita, producendo una lista di prodotti suggeriti da avere con se, che a nostro avviso sia completa ed efficace anche come guida.

Fondo consolidante

Il primer o fondo è la prima vera garanzia di successo per ogni ciclo di qualità data la minima incidenza sul lavoro complessivo. La sua principale utilità è quella di consolidare la superficie murale da sfarinamento di precedenti applicazioni di finiture o intonaci. Essendo ad effetto impregnante, offre e rapido assorbimento e una volta asciutto sarà trasparente e permetterà di applicare la finitura aumentando la “resa per metro quadrato” e soprattutto creerà un ottimo ponte di adesione uniforme per la pittura stesa successivamente.

Spesso un problema diffusissimo è quello del proteggersi il viso e gli indimenti (in particolare occhi, bocca e naso), durante la dipintura dei soffitti, dato che i comuni prodotti liquidi di questa categoria creano una fastidiosa e appiccicosa pellicola sulla nostra pelle, sui capelli o peggio sugli occhi. Per risolvere questo problema le migliori case produttrici di pitture hanno inventato l’evoluzione dei loro stessi prodotti in formato GEL. Questa particolare caratteristica non gocciola minimamente e rende ancora più semplice e sicura la stesura.

Detergente antibatterico antimuffa

Il prodotto che sgrassa da ogni tipo di muffa o fungo. Grazie alla sua speciale azione fungicida antibiotica, questo detergente elimina completamente la presenza di spore. Essendo una soluzione trasparente va applicato con un semplice pennello su tutta la stanza in modo da evitare che le spore movendosi nell’aria aggrediscano parti della stanza dove il detergente non è stato applicato. Quindi successivamente si può rimuovere con una spazzolatura. Subito dopo si può applicare il fondo e la finitura.

Pittura per cartongesso fondo e finitura 2 in 1

E’ una pittura per interni specifica per l’applicazione su supporti in cartongesso che funge da fondo in prima mano e finitura se applicata nuovamente. Questa particolare pittura è tenace e quindi offre ottime prestazioni sia in termini di resistenza allo sfregamento (lavabilità classe 2), sia in copertura essendo anche molto opaca.

Pittura per interni lavabile traspirante super coprente opaca priva di solventi

E’ una idropittura per interni a base di resine acriliche che offre il massimo della copertura, già in prima mano (se diluita secondo istruzioni d’uso), oltre a una buona resistenza allo sfregamento (lavabilità). Secondo le sue prestazioni è il prodotto che raggiunge il miglior rapporto qualità prezzo in assoluto tra le pitture professionali della categoria. Ultima ma non meno importante caratteristica delle nostre pitture è la scelta di garanzie per la salute: infatti solo quelle con certificazione ELF o LF, ossia prive di solventi o Voc che sono mix di sostanze nocive per la salute, che col deteriorarsi dello strato superficiale della finitura diventano volatili e inaliamo.

Se poi si cresce di livello in resistenza allo sfregamento (lavabilità) e si vogliono maggiori prestazioni in termini di copertura, opacità e si cerca una grande affidabilità nella tenuta delle tinte, anche in fase di ritocco, si opta per una categoria leggermente superiore. Anch’esse sicure grazie alle certificazioni ELF / LF.

Pittura per interni antimuffa lavabile traspirante super coprente opaca

E’ una idropittura per interni a base di resine acriliche che offre le stesse garanzie e gli vantaggi della precedente, ma ha anche l’additivazione antimuffa che impedisce la comparsa di muffe e funghi.

Pittura silossanica per interni

E’ una pittura per interni a base di resine silossaniche che garantisce un elevato SD (traspirabilità / permeabilità al vapore acqueo), resistenza alla formazione delle muffe e funghi (azione antimuffa) grazie alla sua formulazione, resistente all’abrasione (lavabilità) e con buona tenuta delle tinte.